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Qui di seguito si vogliono indicare alcune ipotesi di sezioni possibili sulle quali articolare il Congresso, consapevoli che il tema generale si presta a molteplici interpretazioni e potranno perciò essere anche ampliate.
- Valore e forza del corpo
- Il record, la misura del limite
- Sfide contro gli elementi,
da “Cititus, altius, fortius” a “Eccellenza, rispetto, amicizia”
- Sfide tecnologiche
- I limiti del corpo
- I limiti giuridici
- I limiti psicologici
- Lo sport a Pisa
- Sport e addestramento militare, oltre
il limite 
1- Valore e forza del corpo
Sin dall’epoca più antica l’uomo ha colto il senso del limite della sua umanità e , per quanto abbia cercato di rapportarsi al divino, tuttavia era consapevole che lo avrebbe potuto fare solo entro certi limiti. Il cittadino greco ambiva alla conquista dell’areté anche e soprattutto attraverso la prestanza del suo corpo che lo portava a cimentarsi con gli altri campioni. Solo uno dei gareggianti sarebbe arrivato primo alla meta, unico ad avvicinarsi alla divinità che diveniva così limite in realtà irraggiungibile.
Questo percorso, scandito dall’esaltazione della fisicità non disgiunta dall’areté, il cui inizio si perde nella notte dei tempi, può essere individuato, si può dire, fino ai nostri giorni.
2- Il record, misura del limite
Se gli antichi non avevano records, anche per l’impossibilità di una loro misura, tuttavia da sempre quello che conta nella prova agonistica è il risultato. Il record è misura ma è anche confronto che impegna l’uomo nella sua scalata attraverso le prove dell’esistenza. L’excursus della sezione risulta assai ampio, potendosi riferire il tema a tutte le epoche storiche.
3- Sfide contro gli elementi, da “Cititus, altius, fortius” a “Eccellenza, rispetto, amicizia”
I limiti sono spesso dati dagli elementi naturali: acqua, terra, aria ma anche fuoco, da sempre il simbolo di Olimpia.
Attraverso lo sport, l’uomo cerca di spingersi sempre più in là, scalando vette, immergendosi a profondità un tempo inaudite, librandosi fino ai confini dell’atmosfera, facendosi prendere dal sacro fuoco di Olimpia. La storia scandisce le tappe del suo anelare a limiti che si vuole spingere sempre più in là. E nella sfida tra saperi spesso, e in tempi differenti, si è visto cimentarsi agonisticamente sull’acqua giovani studenti di diverse Università.
La regata tra Oxford e Cambridge è forse la più nota, ma anche le antiche Repubbliche marinare di Pisa, Amalfi, Genova e Venezia si contendevano il primato sul mare, veloce mezzo di trasporto di uomini e mercanzie. Ed è sul mare e nell’acqua che lo sport ha avuto nei secoli momenti di eccellenza e di sfida di ogni limite. Pisa, nel giugno 2009, sarà la sede di un’edizione straordinaria della tradizionale Regata storica delle quattro Repubbliche marinare (Amalfi, Genova, Pisa e Venezia) che dominarono i commerci nel Mediterraneo tra X e XIII secolo e che anche la SISS e il CESH vogliono ricordare nel loro Congresso.
4- Sfide tecnologiche
Appare evidente come i limiti posti dai materiali abbiano condizionato lo sviluppo delle tecniche, ma anche la tipologia sociale degli atleti. Lo studio della tecnologia applicata allo sport - ma anche dell’architettura e dell’abbigliamento sportivi - può aiutare lo storico nella definizione dei limiti imposti all’uomo da queste componenti.
5- I limiti del corpo
Negli ultimi anni la sfida del doping pare aver preso una strada larga, rettilinea, spesso ammiccante, dove l’atleta è invogliato a superare ogni limite. La ricerca storico-sociale può scandirne le tappe e aiutare a prevedere il futuro.
6- I limiti giuridici
Nel momento in cui lo sport si è formato, la società moderna era in fieri e risentiva probabilmente della necessità di porre dei limiti per aiutare gli uomini a dare ordine al suo svolgimento. Lo studio sulla formazione delle società sportive e di conseguenza delle Federazioni Sportive (nazionali e internazionali), serve allo storico a meglio definire l’ambito della sua ricerca dal punto di vista sociale.
Anche in questo caso il senso del limite è dato dal contesto in cui nasce e si sviluppa l’istituzione sportiva.
7- I limiti psicologici
Lo sport, che sia di alto livello o del tempo libero, reclama nuove conoscenze nell’ambito della psicologia. Queste possono basarsi su tecnologie innovative (risonanza magnetica nucleare, programmi informatici per l’analisi delle immagini come il DARTFISH) oppure richiamarsi a diversi metodi di rilassamento (sofrologia, eutonia etc.). In che cosa questi nuovi approcci rivelano nuovi modi di relazionarsi al corpo, alla società, agli individui? Rivelano periodi differenti nella storia dello sport, passando da modernità a post-modernità, o ipermodernità?
8- Lo sport a Pisa
Una sessione del congresso verrà dedicata allo sport pisano nella sua storia, antica e più recente.
9- Sport e addestramento militare, oltre il limite
Da sempre lo sport ha avuto stretti rapporti con il mondo militare. Dapprima addestramento al combattimento, di questa può dirsi una sublimazione, come ci insegnano Elias e Dunning (1986) che collocano lo sport come elemento importante del processo di civilizzazione. L’uomo utilizza lo sport e il suo impegno sul campo sportivo come metafora dello scontro sul campo di battaglia, la competizione in armi diventa gara su di un terreno di pace. Nella storia dello sport militare si presentano molti punti di contatto con il tema del limite, per esempio nell’evoluzione di alcune specialità che devono proprio al mondo militare il loro principale mezzo di diffusione. La Commissione Italiana di Storia Militare sarà invitata a coordinare questa sezione.
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