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« Corpo e senso del limite »
Ulisse, nel suo ultimo viaggio nell’Inferno dantesco (canto XXVI), ricordando le perigliose vicende del suo ritorno in patria, menziona le parole con cui aveva apostrofato i suoi uomini per spronarli a continuare senza paura:
“Considerate la vostra semenza:
fatti non foste a viver come bruti,
ma per seguir virtute e conoscenza” (vv.118-120).
Questo famosissimo canto dell’Inferno dantesco resta per i moderni come esaltazione della ricerca del sapere e come sorpasso di ogni limite, anche se l’aver ambientato l’incontro tra il Poeta e Ulisse nell’ottava bolgia dell’ottavo cerchio, quello dei fraudolenti, fa intuire la condanna che l’epoca medioevale infliggeva a tutti coloro che osassero sfidare le leggi divine. Come notoriamente successe a Galileo, del quale Pisa festeggerà nel 2009 il quarto centenario delle sue prime osservazioni astronomiche attraverso un cannocchiale.
Dopo che nel corso degli anni il CESH ha analizzato storicamente lo sport da più angolature (politica, arte, cultura, globalizzazione, trans nazionalità, punti critici come la violenza etc.), nell’ambito del 14°Congresso, si intende affrontare il dibattuto tema del senso del limite, visto sia come sport-sfida ed elemento di progresso e modernità (analisi delle trasformazioni nel tempo delle tecniche sportive) sia come limite misurabile (record, senso dell’agonale, esaltazione del proprio valore,) caratteristiche verificabili in tutte le epoche.
La prospettiva storica permette di coniugare gli aspetti bio-medici -ormai unanimamente accettati dall’ambito delle Scienze Motorie – a quelli umanistici, artefici della rinascita dello sport “a misura d’uomo”, elemento anch’esso auspicato da tutti. La storia permette di individuare il cammino fatto, o meglio i percorsi su cui l’uomo si è mosso nel tentativo di soddisfare i suoi desideri ludici ma anche quelli agonistici.
Quanto alle famose Colonne d’Ercole da non superare – perché aldilà avrebbe potuto esserci l’Inferno – il Congresso si propone di sollecitare gli studiosi ad analizzare dal punto di vista storico-sociale i motivi delle devianze causate da alcuni dei protagonisti del mondo dello sport, nel momento in cui hanno deciso di superare ogni limite lecito.
Sezioni del congresso || Tavola rotonda sugli archivi sportivi
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